DEPURAZIONE DEL FEGATO

Il fegato è un organo importantissimo con il compito di filtrare il sangue e neutralizzare le tossine, metabolizzare i nutrienti e produrre la bile. E’ principalmente il filtro del nostro corpo dove afferiscono i dotti linfatici. Spesso si parla di depurazione del fegato ma quando va fatta? Prima di intraprendere diete, dopo lunghe cure farmacologiche, in caso di steatosi epatica o nei cambi di stagione. Ma soprattutto è importante depurare anche i reni che lavorano in sinergia col fegato.

Cosa possiamo fare per supportare il carico di lavoro del fegato:

idratazione costante (l’acqua è fondamentale per il trasporto delle tossine verso i reni)

riduzione degli agenti stressanti (limitare il consumo di alcool, zuccheri raffinati, fritti e grassi idrogenati)

fibre in abbondanza (verdure amare come cicoria, radicchio e carciofi favoriscono il drenaggio biliare)

Possiamo inoltre ricorrere a composti naturali che sostengono la funzionalità epatica:

cardo mariano (ricco in silimarina, che protegge le cellule epatiche dai danni ossidativi)

carciofo (ricco in cinarina, stimola la produzione e il flusso di bile)

curcuma (potente antinfiammatorio che previene l’accumulo di grassi nel fegato)

N-aceticisteina (precursore del glutatione, il più potente antiossidante prodotto dal fegato)

IL NOSTRO CONSIGLIO:

Depurativo italico per un mese (1 compressa a pranzo o 25 ml da sciogliere in 250 ml di acqua a metà mattina) per ripulire il fegato.

Drenasel per altri 30-60 giorni (30 ml al giorno da diluire in 1 litro di acqua e bere nell’arco della giornata) per ripulire i reni.

Fitoalcalin 3 g in un bicchiere d’acqua la sera lontano dal pasto per ripulire la matrice.